Io ho Te.

Si ha bisogno di qualcuno. Si ha bisogno di qualcuno per prendere e partire, alle 6 di mattina, le sveglie che dormono ancora, in fretta e furia verso un treno incerto, che non aspetta.  E si ha bisogno di qualcuno, qualcuno di giusto, per affrontare l’incertezza di quel che verrà, respirarla, farla propria e viverla…

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Tremo, e non di freddo.

Capitano periodi in cui tutto viene mescolato, le carte in tavola non sono più le stesse, la prospettiva è ribaltata e la mente ne esce fuori confusa e indolente. Capitano periodi in cui basta poco per uscire col sorriso da una pessima giornata e basta ancor meno per vedersi nuovamente tutto contro, tutto storto. Questi periodi, ho…

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Rientrare.

Eccomi di nuovo a Roma, in quella che, fino a due mesi fa, era casa mia. Sono dell’avviso che non si sia effettivamente a casa finché non ci si fa una doccia. Ed io l’ho appena fatta. Ho lavato via i postumi del viaggio, le ansie sul rientro, le abitudini prese via da casa. Ma…

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Casa.

Ho notato che le andate mi piacciono meno dei ritorni.  E magari lo sai anche, dove stai andando, ma nell’atto del raggiungimento è come fare un tuffo nell’ignoto. La conosci, si, la destnazione, ma nel frattempo può esser cambiata, può rivelarsi tutt’altro che piacevole, può celare degli ostacoli, dei pericoli. O tutt’altro. Ho notato, nel…

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Ho visto cose…

Aeroporto Orio al Serio. Solito tran-tran. Una settimana su, due settimane giù, e così via. Un’allerta meteo a fomentare l’ansia da rientro. Vado? Non vado? Vado col treno tra qualche giorno? Resto e basta fino al prossimo aereo? Chiamo mamma(=torna a casa!), sento Lui(=ti prego resta!), sento papà(=fa’ n po’ come te pare!). Gran referendum…

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