Tremo, e non di freddo.

Tremo, e non di freddo.

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Capitano periodi in cui tutto viene mescolato, le carte in tavola non sono più le stesse, la prospettiva è ribaltata e la mente ne esce fuori confusa e indolente.

Capitano periodi in cui basta poco per uscire col sorriso da una pessima giornata e basta ancor meno per vedersi nuovamente tutto contro, tutto storto.

Questi periodi, ho scoperto analizzando me stessa, sono dovuti alla scarsa focalizzazione di me stessa SU me stessa. Nel momento in cui mettiamo gli altri (o il resto) al primo posto, remissivamente, pacificamente, per vivere sereni almeno quelle ore che mancano al ricongiungimento notturno col proprio letto, si perde l’equilibrio, il baricentro del proprio cuore, e lo si proietta altrove, trascurandoci.

Mi ero autoimposta di smetterla di bastarmi sempre e per ogni cosa. Mi ero auto-imposta di lasciarmi andare, confidando nella speranza che un po’ di fiducia verso il prossimo fosse doverosa e meritata. Evidentemente non è ancora il momento, per me. Non posso forzare i tempi e non posso forzare me ad accettare situazioni, relazioni, frasi, gesti, che mi feriscono e incupiscono le mie giornate portandomi inevitabilmente ad affrontare la giornata con gli occhi corrucciati e le spalle tremolanti.

Sì. Io tremo.

Tremo per non lasciarmi andare, per non esplodere, per non uscire fuori da quella che sono e dal contegno che devo, per forza di cose, mantenere e che ormai è diventato parte di me anche nella vita privata.

Tremo quando non vedo rispettata la mia sensibilità, quando le parole vengono usate con leggerezza, quando la mia voce, pur facendosi sentire, non è che un bisbiglio nel vento. Quando devo lottare per un’attenzione e un occhio di riguardo in più quando ad altri sono dovuti senza batter ciglio. Tremo, quando mi sento sola, e son circondata di persone. Tremo, quando non mi sento capita. Tremo, quando basterebbe un po’ di empatia in più, un po’ di misura in più, un po’ di prospettiva in più. Ruoli divisi, scanditi.

Ognuno al suo posto.

E non tremerei più.

tremo

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Published by Sara Corinaldesi

Sara, romana, coi piedi ben piantati a terra e la testa perennemente tra le nuvole. Questo blog nasce con l'intento di aprirvi le porte del mio mondo fatto di scarpe, fotografie, viaggi, gatti e cose belle. Accomodatevi pure!

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