Tacchi h.12 5/7: SI PUÒ.

Tacchi h.12 5/7: SI PUÒ.

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Bene, rieccoci qui. Settembre è finito e, con lui, un altro mese di lavoro. 12 settimane di ufficio, 600 ore di tacchi ai piedi da Giugno ad oggi.

Molte di voi, con le quali ho avuto la gioia di fare amicizia (siete adorabili!), mi chiedono spesso come faccia a resistere tutte queste ore fuori casa indossando senza sosta scarpe tacco-munite. Sopravvivere…si può?

Sì! Eccome se si può! 

DA DOVE COMINCIO?

Il benessere dei nostri piedini, quando si devono indossare scarpe col tacco, è a monte. Un piedino curato sarà sicuramente più a suo agio in una scarpa, specie se deve risiedervi per parecchie ore. Sfido io a stare in punta di piedi per mezza giornata se si ha un callo o una vescica! Quindi:

Consiglio numero 1_ Prendersi sempre cura di noi, a partire proprio dai piedi! Tutti sanno che proprio lì risiedono le nostre terminazioni nervose, ed è per questo che il giusto massaggio e la giusta coccola risultano così rilassanti per il corpo e per la mente! Un esempio? Dopo la doccia applicate qualche goccia di olio di mandorle sui piedi ancora bagnati e massaggiateli, salendo man mano sempre più su, verso il ginocchio. Ora andate davanti allo specchio e guardatevi le gambe. Quale delle due risulterà più bella? INDOVINATO! 😉 Inoltre, un altro piccolo consiglio che posso darvi, perché mi ha salvato l’esistenza in più di un’occasione, è quello di applicare, prima di calzare la scarpa, una crema particolarmente idratante. Questa andrà a lubrificare le zone dove il piede è più soggetto ad attrito, e, quindi, scivolando con più facilità, ritarderà il fastidiosissimo formarsi delle vesciche! Provare per credere! Io uso ancora oggi un burro di Akamuti alla calendula e camomilla (che quindi hanno anche un effetto lenitivo/calmante) e devo ammettere che non esco di casa tranquilla se non c’è lui con me in borsa! 

Piedi_shoesontheroad_cura

CHE SCARPA SCELGO?

Il ruolo della scarpa, naturalmente, è fondamentale. Non tutte sono fatte per essere portate per ore, ed il discriminante lo fanno il tacco e la punta. Io, personalmente, prediligo i tacchi spessi, ma, ultimamente, non disdegno lo stiletto classico, magari alto 8-10 cm, che per l’ufficio è l’ideale. Per quanto riguarda la punta, preferisco la classica tonda o a mandorla, rigorosamente senza plateau. La loro forma, infatti, non comprime il piede ai lati come farebbe la punta “a punta”, appunto (…oggesù!) ma lascia alle dita dei piedi sufficiente spazio per muoversi un pochino e quindi riattivare la circolazione sanguigna.  scarpe_shoesontheroad_scelta

Consiglio numero 2_ Mai passare troppe ore con una scarpa NUOVA. LO SO. LO SO! Sono il vostro ultimo acquisto e non vedete l’ora di sfoggiarle in ufficio. Va benissimo. Ma lo sapete solo VOI! 😉  Andate prima a farci una passeggiata, a prendere un gelato, un caffè con un’amica, valutate come si comportano “su strada” e poi sfoggiatele a lavoro! Non si può mai sapere l’esito che avranno sui nostri piedini. Tanto vale essere previdenti ed evitarci una settimana di ferite su dita e caviglie, no? 

Fendi_shoesontheroad_suede_sandals

Consiglio numero 3_ La scarpa giusta nella giornata giusta. Come è normale non indossare sandali col diluvio universale (presente! A me è successo!) lo è anche evitare scarpe in vernice nelle calde e assolate giornate estive. Non ci sogneremmo mai di mettere una scarpa di raso a Dicembre, così come ritengo sconsigliabile indossare il camoscio a Luglio. 🙂 

punta_tonda_shoesontheroad_scarpe

Consiglio numero 4_ Scarpe che non stringano! Fortunatamente da quest’estate si sono diffuse le cosiddette “laced shoes”, ovvero delle décolleté o, per la maggiore, dei sandali (paraculissimi!) che presentano la tomaia totalmente aperta, tenuta ferma da lacci che la percorrono dalle dita fino al collo del piede. Io ne ho due paia e devo dire che, nei giorni in cui il caldo si è fatto sentire e, come è normale che sia, i miei piedini si sono un po’ gonfiati, slacciarle e dar loro qualche millimetro in più di gioco è stato un vero sollievo!  

Laced_shoesontheroad_shoes

Consiglio numero 5_ Puntate sugli stivali! Ora che sta arrivando la stagione fredda non c’è proprio verso di sbagliare! Stivali! In tutte le salse! Sono comodi, risolutivi, pratici e molto, molto divertenti! In inverno sono l’ideale, specie con una parigina che sporge un pochino dalla tomaia! Il piede, restando fermo (e al calduccio) al loro interno, non soffrirà dei doloretti tipici di tutte le altre tipologie di scarpa, al massimo potremo risentire della pianta un po’ intorpidita ma, per evitare anche quello, ci stiamo ancora attrezzando! 😉

boots_shoesontheroad_fornarina

SE PROPRIO NON CE LA FACCIO?

Camminare sui tacchi, o semplicemente averli indosso per tante ore, è impegnativo. La resistenza varia al variare di ciò che si fa, di quanto si cammina e quanto si sta fermi. Spesso anche la forma del nostro piede è un discriminante da non sottovalutare. Da questo punto di vista, gli ultimi consigli che ho da darvi sono:

Consiglio numero 6_ Avanziamo per gradi! Nessuno nasce con la capacità di camminare con disinvoltura sui tacchi. Quella cresce in base alla frequenza e alla quantità di tempo in cui li indossiamo. Io stessa dopo un mese intero di piedi nudi o, al massimo, infradito, al rientro in ufficio mi sono trovata spesso ad alzare gli occhi al cielo (e a sfilarmeli sotto la scrivania, ndr). Quindi, un po’ alla volta, giorno dopo giorno, e appena ci fanno male tanto da non riuscire a resistere, tornare a casa e sfilarli! Piedi sotto l’acqua fredda e totale relax!

Consiglio numero 7_ Le paraculissime ballerine da borsetta! Sono di tessuto o pellame molto molto morbido e presentano una suola super-flessibile, infatti è previsto che le si possa arrotolare e riporre comodamente in borsa. Non nego che, quando ho in previsione lunghe camminate, non mi muovo se non con loro a portata di…piede! 😉

Heels_shoesontheroad_H&M

Questo è più o meno tutto ciò che sento di potervi consigliare, perché sono le attenzioni che io riservo per me stessa. Proprio per questo, possono non essere giuste per tutte, sono opinabilissime e molto personali, ma sentivo di volervene fare dono.

Ora tocca a voi! Voi cosa fate per rendere la vostra permanenza nelle scarpe col tacco il più confortevole possibile? Ditemi ditemi! 😀 

Alla prossima! ♡

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Published by Sara Corinaldesi

Sara, romana, coi piedi ben piantati a terra e la testa perennemente tra le nuvole. Questo blog nasce con l'intento di aprirvi le porte del mio mondo fatto di scarpe, fotografie, viaggi, gatti e cose belle. Accomodatevi pure!

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